SERVIZI PER FAMIGLIE E ANZIANI

Hai un parente o un caro che trascorre tanto tempo solo?
Hai voglia di trasformare la solitudine del tuo caro in un valore per un ragazzo con bisogni educativi speciali?

Attraverso Del+Del- puoi diventare parte di un progetto nazionale per trasformare due solitudini in chiacchiere e innovazione sociale.

Una volta compilato il forum qui sotto verrai contattato dal referente del progetto che ti spiegherà nel dettaglio come iniziare il progetto valutando le caratteristiche del tuo caro e abbinandole a quelle di un ragazzo con bisogni educativi speciali.

Il coordinatore progetto, quando lo desideri, verrà a conoscere il tuo caro per presentargli, insieme a te, il progetto Del+Del-.
Dopo i primi incontri valuteremo insieme quante “chiacchiere a settimana” possono portare beneficio al tuo caro.


Se vuoi sostenere il chatter e far crescere il progetto puoi fare una donazione che si trasformerà in un rimborso spese per gratificare il Chatter e consentirà di migliorare l’organizzazione del progetto.

….e adesso? non ti basta che iniziare
Compila il forum

Perché Del+Del-?

I dati degli ultimi anni (ISTAT 2017) confermano l’Italia quale secondo paese più vecchio del mondo, con una proporzione di quasi 169 anziani ogni 100 giovani. Il 17,2% dichiara di sentirsi privo o quasi di sostegno sociale, e gli anziani che vivono soli trascorrono fino a 10 ore al giorno senza alcuna interazione sociale.

Non è facile ammettere di sentirsi soli, spesso per imbarazzo o pudore accade che gli anziani soli non chiedono aiuto e sopportano la solitudine senza comprendere i grandi rischi in termini di ricadute sulla salute psico-fisica. I famigliari o i parenti di anziani soli, dovendo lavorare, non hanno modo di trascorrere sufficiente tempo con loro.

Oltre a garantire al parente la necessaria assistenza domiciliare, se necessaria, il loro bisogno è quello di sapere che nella giornata l’anziano avrà modo di avere contatto sociale e di sentirsi ancora utile. Fare sentire l’anziano partecipe di un’iniziativa a scopo sociale, renderlo consapevole che il tempo che trascorre con i ragazzi è un tempo in cui “sta insegnando” qualcosa può rappresentare una strategia di grande utilità per facilitare il coinvolgimento.