SERVIZI PER RAGAZZI BES

Chi è un chatter?

Un chatter è un ragazzo/giovane adulto con un bisogno educativo speciale (disabilità intellettiva lieve o moderata, funzionamento intellettivo limite, autismo di livello 1 e/o altre problematiche di natura emotiva o comportamentale) che, dopo un corso professionalizzante, diventa capace di chiacchierare in modo funzionale con una persona anziana e sola.

I chatter sono giovani motivati che hanno una predisposizione alla socialità e desiderio di sentirsi impegnati e utili alla comunità.

Cosa fa un chatter?

Un chatter è un figura professionale che si impegna quotidianamente per portare momenti di socializzazione positiva a casa degli anziani o in strutture protette attraverso l’utilizzo dell’applicazione Del+Del-.

Il chatter ha una agenda settimanale di impegni che consistono in momenti di socializzazione con persone anziane svolgere sull’applicazione Del+Del-.

I chatter passano da una fase iniziale in cui tutte le interazioni con le persone anziane avvengono con la supervisione di un professionista della salute mentale, fino ad arrivare a interagire in modo indipendente.

Per diventare un chatter?

Dopo un primo momento di presentazione si fissa il primo incontro in cui viene effettuata la valutazione delle competenze. La valutazione delle competenze vuole indagare principalmente il livello di padronanza delle seguenti soft skills:

  1. Autonomia
  2. Fiducia in se stessi
  3. Capacità di adattarsi all’organizzazione e al contesto lavorativo.
  4. Resistenza allo stress
  5. Capacità di pianificare ed organizzare
  6. Precisione/Attenzione ai dettagli
  7. Capacità di conseguire obiettivi.
  8. Sapere gestire le informazioni
  9. Essere intraprendente, avere spirito d’iniziativa
  10. Capacità comunicativa
  11. Problem solving
  12. Team work

Una volta effettuata la valutazione ogni ragazzo viene inserito in un percorso di formazione professionalizzante  che lo porta ad acquisire maggiori livelli di autonomia e a migliore elle aree risultate più deficitarie.

Durata e intensità del corso dipendono dalle competenze di ogni ragazzo/a. Il percorso di formazione avviene con metodologie evidence based, attraverso attività di insegnamento 1:1 e attraverso modalità tecnologiche (ad.es. learining machines e avatar che sfruttano algoritmi di AI).

La famiglia del ragazzo/a, o direttamente il ragazzo/a, che desidera diventare chatter, può scrivere a: silvia.iacomini@centrotice.it

I nostri chatter

Francesco

Sono nato a Piacenza, 18 anni, frequento un liceo scientifico di Piacenza. Adoro il gioco delle carte, soprattutto fare giochi di magia. Mi piace anche praticamente sport, in particolare il calcio e il nuoto. Sono un ragazzo simpatico, educato e gentile. L’unico difetto che mi viene il mente è che sono un pò testardo. Il progetto mi è piaciuto fin da subito, in particolare aver la possibilità di chiacchierare e condividere le mie passioni con una persona anziana. Gli aspetti più difficili del progetto, secondo me, sono riuscire a parlare in pubblico e cercare le abitazioni degli anziani. Da questo progetto spero di apprendere delle abilità utili al mio lavoro futuro.

Matteo

Sono un ragazzo di 19 anni, ho frequentato il Liceo artistico di Piacenza. Ho tante passioni tra cui la musica, i film, andare al cinema con amici e aiutare i miei nonni nelle faccende di casa.
Pratico nuoto da tanti anni, è uno sport che mi appassiona e mi regala tante emozioni. Mi definisco un ragazzo gentile, simpatico, dolce a volte però un po’ permaloso. L’aspetto che mi piace di più del progetto è riuscire a coinvolgere gli anziani nella mia vita ed aiutarli anche negli aspetti più pratici.
Se penso al progetto, trovare un anziano con un carattere molto diverso dal mio ed essere puntali sono i due aspetti che più mi spaventano. Questo progetto mi sarà utile per acquisire competenze che mi serviranno in un lavoro futuro.

Jacopo

Sono Jacopo ho 13 anni, sono nato a Carpi il 23/03/2006, ora vivo a San Biagio con la mia famiglia.
Mio papà si chiama Giuliano e mia mamma Sara, la mia sorellina si chiama Camillia.
Sono un ragazzo simpatico e divertente che adora giocare a calcio e viaggiare infatti faccio un sacco di gol e conosco tantissimi paesi.
Gli argomenti di cui preferisco parlare sono Calcio, Geografia e Musica.
Come tutti ho anche io qualche difetto come il fatto che non posso mangiare il lattosio e alcune volte mi lamento e faccio le cose un po di fretta.
Mi piace ciciarapp perché potrò giocare con il signore anziano e imparare a chiacchierare bene.

Mattia

Sono Mattia ho 21 anni, sono nato a Correggio e vivo a Rubiera, lavoro come aiuto chef in una scuola d’infanzia.
La mia famiglia è composta da mamma Barbara, papà Cristiano e mia sorella Giulia.
Sono un tipo simpatico, bello e preciso forse un mio difetto è che alcune volte mi innervosisco un po’.
Amo correre e uscire con gli amici, mi piace parlare di film, musica e lavoro.
Mi piace questo progetto perché potrò chiacchierare con persone anziane, forse sarà un po difficile parlare delle nostre cose private ma sicuramente farò nuove amicizie!

Mark

Mi chiamo Mark ho 21 anni, abito a Fiorenzuola D’Arda, in provincia di Piacenza.
Mi piace uscire con gli amici, usare il telefono, guardare la televisione. Un’altra cosa che mi piace molto fare è viaggiare. Sono un ragazzo socievole e solare. Mi piace fare nuove esperienze e conoscere nuove persone. Il progetto Del+Del- mi interessa perchè è un momento in cui si dà una mano agli anziani, che hanno bisogno di socializzare più di altre persone.
Penso che il progetto mi aiuterà a socializzare con persone nuove che hanno bisogno di un po’ del nostro tempo.